Il Voice Dialogue come approccio alla vita

Il Metodo del Voice Dialogue è basato sulla teoria della molteplicità della nostra personalità che è composta da innumerevoli sub-personalità, definite anche Sé, parti, aspetti, voci, schemi energetici. Possiamo pensare queste parti come veri e propri personaggi dentro di noi che agiscono secondo un loro proprio modo di sentire, pensare e vedere il mondo.

Molti di questi aspetti sono con noi sin da quando eravamo piccoli, sono cresciuti insieme a noi, si sono assicurati la nostra sopravvivenza quando eravamo bambini indifesi, costituiscono ciò in cui ci identifichiamo e hanno determinato la nostra personalità e il nostro carattere. Il Voice Dialogue chiama questi aspetti “dominanti”, pensiamo a loro come le nostre uniche modalità e senza un processo di consapevolezza, siamo completamente identificati con essi. Questi aspetti sono stati plasmati dalla famiglia, dagli insegnanti o da chiunque abbia avuto un’influenza nella nostra vita quando eravamo bambini. La funzione principale di questo pool di Sé dominanti è quello di proteggere il nostro nucleo più profondo, la nostra Vulnerabilità. Il rischio è che, se la corazza è troppo spessa, perdiamo completamente la connessione con questa parte di noi così preziosa, rinunciando alla capacità di provare emozioni, di avere rapporti profondi ed empatici con chi ci sta accanto.

Uno degli obiettivi del Voice Dialogue è quello di aiutare a connetterci con la nostra essenza, senza perdere la capacità di mantenere quella necessaria protezione che ci permette di funzionare nel mondo e nella quotidianità.

Che ne è stato di quelle parti di noi che non sono state funzionali al nostro sviluppo? Sono i nostri aspetti “rinnegati” che abbiamo represso e che, molto probabilmente, emergono solo ed esclusivamente quando perdiamo il controllo o quando li vediamo proiettati  in persone che non ci piacciono e  per cui proviamo un forte giudizio e fastidio. Anche se sembrano meno presenti nella nostra vita, queste parti agiscono e condizionano le scelte che facciamo o non facciamo,  fuori dal nostro controllo, spesso causandoci  malessere e sofferenza.

Questi aspetti rinnegati, se integrati nella giusta quantità, al “giusto volume”, possono essere fonte di innumerevoli risorse, una ventata di nuova energia, un’opportunità per riequilibrare il nostro sistema dominante con cui ci siamo completamente identificati per molto tempo.

Ora, per  migliaia di anni noi esseri umani siamo stati intrappolati nella lotta tra opposti inconciliabili. Quasi ogni religione e filosofia pone l’essere umano tra un “più” e un “meno”, tra giusto/sbagliato, bene/ male, luce/buio, mente/corpo,  spiritualità/materialità, maschile/femminile, razionalità/intuizione, altruismo/egoismo, ma potrei andare avanti…

Il Voice Dialogue permette di trasformare la lotta inconscia tra gli opposti dentro di noi in un’accettazione consapevole di tutte le nostre parti, liberandoci dai soliti vecchi schemi per cogliere nuove opportunità e risorse dentro di noi.

Ogni parte di noi è importante e funzionale alla nostra pienezza e completezza e, per questo, va riconosciuta, abbracciata e onorata.

Il Voice Dialogue è dunque uno strumento per ottenere la libertà di scelta e di espressione attraverso lo sviluppo di uno spazio dentro di noi, un Io Cosciente che sa danzare tra gli opposti.

Valeria Sammaruca

Bibliografia di approfondimento:
“Il Caleidoscopio Interiore” di Franca Errani
“Il Dialogo delle Voci” di Hal e Sidra Stone